Come Sceglierlo
COME SCEGLIERE.
SETTE CRITERI.
UNA SOLA REGOLA.
Non scegliere il curriculum più impressionante. Scegli il manager che ha già risolto, almeno una volta, il problema specifico che stai vivendo. L'ad interim non è il momento per esperimenti.
I sette criteri non negoziabili
- Caso specifico già vissuto. Ha gestito una situazione tipologicamente simile alla tua, almeno una volta, con esito documentabile.
- Numeri verificabili. Parla di EBITDA, marginalità, P&L, non di «trasformazione» e «sinergie».
- Indipendenza economica. Non gli serve il tuo mandato per sopravvivere: questo lo rende libero di dire no e dire la verità.
- Tre referenze pulite. Tre ex committenti che parlano al telefono e raccontano cosa è successo davvero.
- Capacità di uscire. Ha una storia di mandati chiusi, non un unico cliente di sette anni.
- Linguaggio chiaro. Spiega quello che farà in tre frasi che capisce anche il magazzino.
- Compatibilità culturale. Funziona con il tuo stile di leadership e con i tuoi soci.
I segnali da cui scappare
- → Promette risultati garantiti in 60 giorni senza aver visto i dati.
- → Non porta mai un esempio negativo. Tutti i suoi mandati sono stati successi.
- → Pretende un compenso completamente fisso, senza alcuna componente a obiettivo.
- → Non ha il tempo per una due diligence di tre incontri prima di firmare.
- → Si presenta come «esperto di tutto»: turnaround, marketing, supply chain, finance, M&A.
Domande frequenti
Quali sono i requisiti di un buon manager ad interim?
Almeno 10-15 anni di ruoli di P&L, esperienza specifica nel tipo di transizione richiesta (turnaround, M&A, internazionalizzazione), referenze verificabili da almeno 3 ex committenti, indipendenza economica (non deve aver bisogno del mandato a tutti i costi).
Come si trova un manager ad interim?
Tre vie: 1) network executive personale del board o della proprietà, 2) società di temporary management (paghi una fee di intermediazione), 3) ricerca diretta di professionisti indipendenti che si occupano stabilmente di ad interim.
Cosa valutare in colloquio?
Quattro cose: che faccia domande dure (non quello che vuoi sentirti dire); che parli per numeri e non per slogan; che porti esempi concreti di casi simili gestiti; che sia disposto a uscire dall'incarico in qualunque momento senza drammi.
Servono titoli di studio specifici?
Conta più il track record reale. MBA o lauree prestigiose aiutano ma non sostituiscono 14-20 anni passati a gestire P&L, persone e crisi vere. Un curriculum solo accademico è un segnale rosso.
Bastano due righe per capire se è il caso giusto.
Scrivi 4 righe. Settore, fatturato, problema, tempistica. Rispondo personalmente entro 24 ore con un parere onesto: se non è nelle mie corde, te lo dico subito.
