Dirigente Ad Interim
DIRIGENTE
AD INTERIM.
FORMULA APERTA.
«Dirigente ad interim» è la formula generica per qualunque ruolo di direzione coperto a tempo determinato da una figura esterna senior. Funziona per direzioni di funzione (commerciale, marketing, operazioni, finance, HR) e per ruoli ibridi che un'organizzazione media non riuscirebbe a definire con precisione.
Quando questa formula ha senso
- → Sostituzione di un dirigente uscito, con tempi di ricerca di 6-12 mesi sul mercato.
- → Apertura di una nuova funzione che l'azienda non ha mai avuto, con necessità di costruirla e poi affidarla.
- → Periodo straordinario (M&A, lancio prodotto, ingresso mercato) che richiede una figura senior dedicata a tempo.
Domande frequenti
Cosa è esattamente un dirigente ad interim?
Un dirigente d'azienda inserito con mandato a tempo determinato per coprire una specifica funzione direttiva. Si distingue dal consulente perché ha responsabilità esecutiva e dal dirigente strutturato perché il rapporto ha una data di uscita definita.
C'è un contratto da dirigente CCNL?
Non necessariamente. Il rapporto è quasi sempre regolato come contratto di servizi professionali (P.IVA) e non come contratto di lavoro subordinato dirigenziale. La forma giuridica dipende dal singolo caso.
Su quali funzioni può intervenire?
Commerciale, marketing, operations, finance, HR, IT. Per ruoli di direzione generale o CEO è preferibile usare le formule più specifiche di direttore generale ad interim o CEO ad interim.
Bastano due righe per capire se è il caso giusto.
Scrivi 4 righe. Settore, fatturato, problema, tempistica. Rispondo personalmente entro 24 ore con un parere onesto: se non è nelle mie corde, te lo dico subito.
