Ruolo / Plant Manager Ad Interim
PLANT
MANAGER
AD INTERIM.
IN FABBRICA.
Direttore di stabilimento a tempo determinato: entra in fabbrica il primo giorno, prende in mano OEE, sicurezza, rapporti con RSU, fornitori critici. Mandato tipico 9-18 mesi per stabilizzare produzione, sostituire il plant manager uscente o integrare uno stabilimento post-acquisizione.
Fabbrica prima del PowerPoint
Un plant manager ad interim vive in stabilimento, non in ufficio HQ. Fa il giro di reparto ogni mattina, siede con i capiturno, guarda i cartellini di sicurezza, apre gli scostamenti di OEE. Non è un consulente di lean manufacturing: è il numero uno operativo del sito, con firma su ordini, personale e investimenti concordati.
Domande frequenti
Quando serve un plant manager ad interim?
Uscita improvvisa del direttore di stabilimento, integrazione di uno stabilimento appena acquisito, turnaround produttivo dopo mesi di problemi qualità o service level, apertura di un nuovo plant.
Quanto dura tipicamente il mandato?
9-18 mesi. I primi 90 giorni per la fotografia operativa e le decisioni critiche, poi 6-12 mesi di esecuzione affiancata al successore permanente in ricerca.
Un plant manager ad interim gestisce anche le relazioni sindacali?
Sì. È parte integrante del ruolo. Un plant manager senza rapporto diretto con RSU e organizzazioni sindacali non è credibile in fabbrica.
Bastano due righe per capire se è il caso giusto.
Scrivi 4 righe. Settore, fatturato, problema, tempistica. Rispondo personalmente entro 24 ore con un parere onesto: se non è nelle mie corde, te lo dico subito.
