Ruolo / Export Manager Ad Interim
EXPORT
MANAGER
AD INTERIM.
MERCATI ESTERI.
Molte PMI italiane esportano il 20-30% senza mai avere avuto un direttore export. L'export manager ad interim costruisce la direzione, seleziona i primi due o tre mercati veri, chiude i distributori giusti e lascia un P&L estero misurabile. Base a Milano, esperienza diretta su Nord Europa, DACH, Nord America.
Export vero, non fiere
Un export ad interim non riempie stand e non produce brochure. Selezziona il paese giusto sui numeri (dimensione mercato, competitor, prezzo obiettivo, canale), incontra 15 distributori qualificati in 90 giorni, ne chiude 2-3, imposta il modello commerciale e la logistica. Da lì i risultati arrivano sul conto economico, non sui giornali di settore.
Domande frequenti
Quando serve un export manager ad interim?
Prima assunzione di una figura export senior in PMI che ha sempre venduto per relazioni personali. Riorganizzazione dell'export dopo l'uscita del direttore. Apertura di un nuovo mercato prima di dedicare una risorsa full-time locale.
Quali paesi coprite meglio?
Nord Europa (Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia) grazie alla rete personale svedese, DACH, Regno Unito, Nord America. Su altri paesi si valuta caso per caso in base al fit del prodotto.
Che output lascia il mandato?
P&L estero costruito da zero, contratti di distribuzione firmati, forecast rolling per paese, budget marketing per mercato, candidati per il ruolo permanente di country manager o export director.
Bastano due righe per capire se è il caso giusto.
Scrivi 4 righe. Settore, fatturato, problema, tempistica. Rispondo personalmente entro 24 ore con un parere onesto: se non è nelle mie corde, te lo dico subito.
